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Diario
30 gennaio 2012
RETE NAZIONALE ANTIUSURA ONLUS
Ecco
perché servono i
forconi(clicca qui)
Ascoli
Piceno 29 Gennaio 2012
La
RETE NAZIONALE
ANTIUSURA ONLUS
(clicca qui)
è stata registrata: iscriviti riempiendo
il modulo di iscrizione
e trasmettilo al Ns. indirizzo oppure a quello
del Presidente: giorgio.bonsignore@tin.it
La Rete
è
rigorosamente apolitica e non è padronale.
1^ COMUNICATO – 4^ settimana 2012 –
(clicca
qui per scaricare in formato PDF)
Alle
vittime di usura, estorsione e vessazioni bancarie. Agli
amici e sostenitori.
Avv.
Tanza – Corte costituzionale ed Equitalia:
Martedì
7 febbraio 2012 l’Avv. Antonio Tanza solo contro 11 legali
che sostengono il gotha delle banche italiane schierate a
difendere il milleproroghe votato da
Scilipoti, “Paladino” dei
Banchieri (clicca
qui) Proposta di legge per abolire
Equitalia; E' auspicabile una
numerosa presenza sotto alla Consulta.
Draghi
e la truffa da mezzo Trilione di Euro concessi alle Banche
all’1%(clicca qui);
Stato
e Banche complici dei suicidi(clicca qui);
De
Masi : a breve nuovi processi alle Banche(clicca qui);
In
Banca con i Carabinieri(clicca qui) quando
servono i forconi;
Chieti
– Serano manda a giudizio i Banchieri ed ottiene il rinnovo della
sospensione(clicca qui);
Il
Delitto di usura, 1^ Blog
collegato alla Rete Nazionale Antiusura
Onlus(clicca qui)
;
Abbiamo
aggiornato
la
raccolta delle sentenze(clicca qui)
.
Se
vuoi rileggere
gli
ultimi comunicati chicca qui.
SQUILLA
IL TELEFONO
.
Pronto?/
sono la Segretaria del Forum scilipotiano
.
“Grazie, ma ci siamo dissociati, con la
gioia ed il piacere di non rischiare di condividere la
mensa d’una qualche associazione, con il
delinquente d’occasione”
(clicca
qui).
Saluti EMIDIO
e lo staff
www.orsiniemidio.it
23 gennaio 2012
MANIFESTAZIONE DI PROTESTA DELL'ALTO TIRRENO COSENTINO
COMUNICATO STAMPA DEI
MANIFESTANTI
Presso la SS
18 -
C.da Fiume Grande
Trasportatori, consumatori,
pescatori, agricoltori un unico denominatore in comune: aumento del gasolio,
aumento delle tasse!
Le istituzioni ci stanno mettendo in
ginocchio: uniamoci! Insieme per un futuro migliore almeno per i nostri figli che non debbano vivere senza un tetto sotto cui dormire a causa degli abusi
fatti da equitalia e dalle banche che orbitano intorno al nostro governo.
Aumenti del 300% su piccole infrazioni che servono ad alimentare le macchine
blu e le “macchine” dei partiti.
Vergogna!!! Vergogna per gli aumenti
e per gli abusi che tutti i giorni subiamo!!! Vergogna!!!
Siamo lavoratori che si spaccano la
schiena tutti i giorni e ci fanno sentire dei criminali…
Vergogna, non ce la facciamo più !!! Rinnoviamo
l’appello a tutti i cittadini: uniti si vince… uniamoci!! 



12 gennaio 2012
EQUITALIA: NULLE LE NOTIFICHE VIA POSTA!!!

SENTENZA STORICA.UN GIUDICE HA
DICHIARATO NULLE TUTTE LE MULTE INVIATE DA EQUITALIA VIA
RACCOMANDATA.RISULTATO:TUTTE LE NOTIFICHE SONO NULLE E NON DOVETE
PAGARE NULLA!FINALMENTE LA MAGISTRATURA VIENE INCONTRO AI CITTADINI E
LI DIFENDE DALLO STROZZINAGGIO DI STATO!DIFFONDETE LA NOTIZIA,NOI DI
FREE-ITALY.INFO CONTINUEREMO A PASSARLA AFFINCHE' TUTTI CONOSCANO LA
VERITA'.
Iniziare la giornata con una notizia
così penso sia il sogno di ogni cittadino vessato da Euitalia.Non è
fortunatamente il nostro caso,ma personalmente mi metto nei panni di
chi,e sono ahimè tanti,si trovano in quella brutta situazione.Andiamo
al punto veloce veloce.Non dovete pagare assolutamente le multe che
Equitalia vi ha inviato via raccomandata perchè un giudice le ha
dichiarate nulla.Mi pare giusto che almeno la notifica la debbano fare
di persona,giusto per rendersi conto del male che stanno facendo o che
stanno per fare..Ora di conseguenza le multe non le dovete pagare..Già
magari neanche avevate i soldi per farlo,ma non è questo il
punto.Perchè molti cittadini vessati da Equitalia,come quel povero
malato di Alzheimer di 63 anni,hanno perso casa e dignità per queste
multe via raccomandata non pagate.E allora mi aspetto giustizia.Perchè
se nulla era la notifica,nulle sono anche le conseguenze derivate da un
mancato pagamento. E' logica spiccia,ma sere quanto basta a capire
l'importanza della sentenza che tu cittadino vessato da Equitalia devi
usare per bloccare quest'infame strozzinaggio di stato.Almeno fino a
quando non si riuscirà attraverso un referendum ad abolire
Equitalia.Cosa che accadrà grazie alla raccolta firme promossa dal
Senatore Pedica dell'Idv e sponsorizzata anche da un gruppo Facebook a
cui vi invito per un'ampia diffusione dell'iniziativa.
LA SENTENZA DELLA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI MILANO E IL COMMENTO DELL'AVVOCATO MATTEO SANCES

Sentenza rivoluzionaria.Una vera arma a doppio taglio che verrà
sfruttata in tutte le sedi dalle associazioni dei consumatori.E' per
questo che va un sentito grazie all'avvocato Matteo Sances che si è
prodigato a ricercare la sentenza e divulgare le fonti,nonchè alla
Redazione di Pensare Liberi News da cui ho appreso la
notizia..Attenzione fonti..Infatti,cosa ancor più sconcertante,in
realtà sono più di una perchè varie sono le sentenze,vecchie di qualche
mese,uno o due anni!!! Ora che ne entrate in possesso,cari
cittadini potete divulgarle al vostro avvocato che studiandosi le carte
potrà fare i giusti ricorsi!Non mi dilungo di più,vado alla fonti
direttamente.Eccole qua: Commissione Tributaria Provinciale di Milano (PDF Sent. CTP di Milano n.75/26/11) Commissione Tributaria Provinciale di Parma n.40/01/10 Commissione Tributaria Regionale di Roma n. 82/21/09 Giudice di Pace di Campi Salentina n.559/10 Ed eccovi adesso il commento dell'Avvocato Mances alla sentenza:
L’iscrizione ipotecaria è illegittima se Equitalia non dimostra la
corretta notifica di tutte le cartelle esattoriali per cui procede.
Tale prova si ottiene solo con l’esibizione in giudizio, da parte del
concessionario della riscossione, delle copie delle cartelle insieme
alle rispettive relate di notifica. Sono queste le conclusioni a cui è giunta la Commissione Tributaria Provinciale di Milano (PDF Sent. CTP di Milano n.75/26/11;
liberamente visibile qui nella Sezione Documenti), secondo la quale il
concessionario e l’ente impositore “si riferiscono alla definitività di
un atto prodromico (la cartella di pagamento) assunto divenuto
definitivo senza produrlo e comprovarne la definitività nei riguardi
del ricorrente”.In pratica, i giudici evidenziano l’onere del
concessionario di produrre in giudizio sia gli atti precedenti
l’iscrizione ipotecaria (ossia le cartelle esattoriali) e sia le
relative relate di notifica.Solo in questo modo il concessionario può
contrastare l’eccezione del contribuente che eccepisce in giudizio la
mancata notifica delle cartelle. Il più delle volte, invece, il
concessionario si limita a produrre in giudizio solamente le relate di
notifica (oppure le ricevute di ritorno delle cartelle spedite per
posta) senza tuttavia produrre in giudizio copia degli atti. Ebbene,
tale comportamento se da una parte prova la ricezione di un atto
dall’altra non prova assolutamente il contenuto dell’atto stesso. Ciò
è stato specificato a chiare lettere da numerose pronunce, tra cui è
bene citare la sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di
Parma n.40/01/10, quella della Commissione Tributaria Regionale di Roma
n. 82/21/09 ed infine quella del Giudice di Pace di Campi Salentina
n.559/10 (tutte visibili su http://www.studiolegalesances.it – Sez.
Documenti). In particolare, quest’ultima sentenza chiarisce
espressamente che “l’Ente incaricato per la riscossione, ha sempre
l’obbligo di produrre l’atto a cui si è fatto riferimento (nella specie
la cartella esattoriale)” ed ancora, in riferimento alla contestazione
del contribuente, specifica che “E’ come se il debitore cambiario,
prima di pagare il credito vantato dal presunto creditore, chiede con
diritto di essere posto a conoscenza del titolo cambiario da lui
sottoscritto in forma autografa ed il creditore che ne richiede il
pagamento ha l’obbligo di esibire il titolo”.Il Giudice di Pace,
infine, in riferimento alla mancata esibizione della cartella,
chiarisce ancora che “Tanto meno va considerata prova a tutti gli
effetti la copia della cartolina di avvenuta notifica della cartella
esattoriale, senza la produzione della cartella medesima…”. Ci si
augura, dunque, che tutta la giurisprudenza si orienti in tal senso, in
modo da assicurare la massima garanzia di tutela al
cittadino/contribuente, il quale, prima di essere soggetto ad azione
esecutiva, ha il diritto di essere informato esaustivamente dei debiti
tributari dovuti. Avv. Matteo Sances Proprio in merito a questi
temi, si segnala anche un articolo apparso sul quotidiano “Il
Giornale”,il 6 ottobre 2010, con breve commento ad opera sempre
dell'Avv. Matteo Sances visibile qui.
Con l'augurio che questa notizia possa essere ai nostri lettori di
aiuto chiediamo la massima divulgazione e pubblicazione sui vostri
profili Facebook,nei gruppi e nelle pagine.Aiutiamo chi è nei guai con
Equitalia!Aiutiamoli facendogli conoscere questa notizia!Vi ricordo che
quasi tutte le notifiche sono via raccomandata,quindi quasi tutte sono
nulle!!Massima divulgazione cari lettori di free-italy.info! FONTE Redazione Free-Italy.info
10 gennaio 2012
ABOLIAMO EQUITALIA... FIRMA ANCHE TU!!

Basta con l'USURA DI STATO!!! FIRMA ANCHE TU!! COMITATO ANTIEQUITALIA ALTO TIRRENO COSENTINO!! INFO: 3495729733
1 gennaio 2012
IL DIRETTORE DE "L'ALTRA VOCE" DOMENICO LONGO QUERELA MONTI PER ALTO TRADIMENTO
Ecc.mo Procuratore della Repubblica di Benevento c/o Tribunale di Benevento 82100 - BENEVENTO Oggetto: denuncia querela per alto tradimento, truffa, abuso di ruolo preminente, resa in schiavitù, istigazione al suicidio e/o per gli altri reati che la S. V. Ill.ma vorrà ravvisare nei comportamenti e negli atti del prof. Mario Monti nelle Sue funzioni di Presidente del Consiglio dei Ministri e nei comportamenti ed atti degli altri Componenti dell’Esecutivo Nazionale. Il sottoscritto LONGO Domenico nato a ........ (BN) il ............ ed ivi residente alla Via.................. n°....., in fede espone quanto segue. Premesso: che all’atto dell’emissione del denaro a cura della Banca Centrale Europea, la stessa lo addebita per l’interosuo ammontare, attraverso la formula del prestito, al Governo italiano e diconseguenza al popolo italiano; che a prescindere dalle cause dell’emissione, siano cioè esse legate a richieste dei Governi p.t. o adesigenze dei mercati finanziari interni, la Banca che emette genera in ogni casodebito con la mera emissione di banconote a danno del popolo italiano; che tale debito è assolutamenteinestinguibile se non attraverso la restituzione di tutto il volume monetariocircolante ed esistente sul territorio nazionale; che tale volume circolanterappresenta il debito pubblico, attualmente ammontante a circa duemila miliardidi euro, che rappresentano circa un quarto dell’insieme del valore stimato ditutti i cespiti privati nazionali; che su tale debito gravanoannualmente interessi passivi (ultimamente di circa ottanta miliardi di euro) fattigravare sul popolo italiano attraverso le imposizioni fiscali; che tali interessi drenanoannualmente denaro dal territorio nazionale pari al loro intero ammontare; che alla lunga tale pratica generararità monetaria con conseguente penalizzazione di tutto il compartoproduttivo, al punto da rendersi necessaria la richiesta di nuove emissioni (inprestito) di denaro; che ad ogni emissione (alla predettacondizione del prestito) il debito pubblico aumenta nel suo ammontare e conesso cresce la quota degli interessi passivi annui; che il debito pubblico, dunque, puòsolo aumentare (e questa, nel tempo, rappresenta una costante verificabile) manon può essere estinto pena la totale paralisi dell’economia nazionale. Tanto premesso si invita la S. V.Ill.ma a promuovere un’indagine capace di accertare la veridicità di quantoesposto in premessa; ma più in particolare con la presente denuncia querela si domanda di indagare sull’operato del prof. Mario Monti nelle Sue funzioni di Capo del Governo italiano, espertofinanziere ed uomo legato ai massimi vertici bancari internazionali, il quale, daPresidente del Consiglio dei Ministri continua ad asserire di volere e di potersanare il debito pubblico ed in forza di tale mendace assunto ha messo in attouna politica fiscale vessatoria ai danni del popolo italiano, conl’introduzione di condizioni che di fatto salassano le famiglie, soprattuttoquelle a più basso reddito, la cui potenziale capacità reddituale già inpassato ed in moltissimi casi non consentiva la dignitosa sopravvivenza come garantitadalla nostra Carta Costituzionale amente dell’art. 36, tanto da averindotto migliaia di operatori commerciali e di imprenditori a scegliere comesoluzione estrema la via del suicidio. Il prof. Monti, peraltro, è ritenuto esperto in economia e finanza e dunque,anche in forza dei ruoli che ha ricoperto nel recente passato, ciò èassolutamente credibile. Non si capisce, tuttavia, come possa ritenere Egli di poter sanare il bilancio delloStato senza minimamente accennare alla necessità di voler correggere iltruffaldino sistema di emissione monetaria attuato dagli Istituti privatipreposti a ciò. Né appaiono comprensibili le ragioni per le quali lo Stato abbiarinunciato alla propria sovranità monetaria affidandosi per l’espletamento ditale “particolare compito” a delle Società di Capitali, private. Ad una attenta verifica dei bilanciredatti dalla Banca D’Italia (Società privata partecipante al capitale dellaBCE nella misura del 14,70% e che funge da filiale della stessa BCE neirapporti con l’Italia – rigorosamente privata -), inoltre, è emerso che lastessa impunemente li tarocca (li falsifica) inverando il valore del denaroall’atto dell’emissione, con la scrittura contabile dello stesso denaro nelprospetto delle passività del proprio bilancio, al valore nominale. Il denaroassume valore solo nella fase della circolazione perché in tale fase divieneelemento che misura e riscatta beni e ciò per mera convenzione sociale.A nessuna azienda è consentito di scrivere nelle poste passive del propriobilancio merci o beni prodotti al valore di vendita ma, in tale prospetto, le èdovuto scrivere solo la sommatoria dei costi legati alla produzione dei beni. Sisottolinea che per produrre una banconota vengono impiegati pochi centesimi eche essa non è garantita più da oro o da altro tipo di beni capaci digiustificarne il valore all’atto dell’emissione. Unitamente al prof. Monti voglia la S. V. Ill.ma verificarel’eventuale collaborazione per un medesimo disegno criminoso da parte deglialtri componenti dell’attuale Governoitaliano anche alla luce del fatto che quasi tutti i predetti componentisono legati (come si può evincere dalla successiva scheda) a gruppi bancari o finanziaridi grosso rilievo internazionale o nazionale, che hanno in pochi anni generatomiseria in tre quarti d’Europa, gettando nella disperazione milioni di famiglieed aziende col chiaro intento di sottrarre loro i beni privati di proprietà:prova migliore n’è rappresentata dal fatto che tutti gli Stati dell’Eurozonarisultano inesorabilmente indebitati a prescindere dalle loro capacità epotenzialità produttive. Miglior sorte non è toccata ai Paesi del dollaro zona,il cui sistema di emissione è identico al nostro. SCHEDA BREVE DEI COMPONENTI DELGOVERNO ITALIANO Mario Monti - Presidente del Consiglio; Economia e Finanza ad interim: Dal 2010 èpresidente europeo della CommissioneTrilaterale, un gruppo di interesse e di orientamento “neoliberista” fondatonel 1973 da David Rockefeller. È membro del comitato direttivo del Gruppo Bilderberg (chiacchierato gruppo diaffaristi) i cui rapporti ed incontri sono altamente segretati, ragion per cuidetti incontri vengono valutati come veri e propri complotti.Dal 2005 è international advisor perGoldman Sachs e precisamente membro del Research Advisory Council del Goldman Sachs Global Market Institute,presieduto dalla economista statunitense Abby Joseph Cohen. È advisor della Coca Cola Company., etc.,etc.; Corrado Passera - Sviluppo Economico: amministratore delegato di Banca Intesa, arteficedell'integrazione tra Banca Intesa e Sanpaolo IMI, che diedero vita ad Intesa Sanpaolo; Piero Gnudi - Ministro senza portafogli: Consigliere di Amministrazione di Unicredito Italiano. È stato Presidente diIRI ed ENEL. Promotore del sistema delle privatizzazioni col Governo Prodi.Attualmente collaboratore di Unicredito italiano, Astaldi, Enichem, Stet,Merloni, Ferrè, Beghelli, Irce, Ferrero, Marino Golinelli, Dalmazia Triestesrl. Fabrizio Barca - Ministrosenza portafogli per la Coesione territoriale: Direttore di Area nelServizio Studi della Banca d'Italia S.P.A., già Capo del Dipartimento perle Politiche di Sviluppo e di Coesione ….. poi al Tesoro con Carlo AzeglioCiampi, dove ha diretto il dipartimento per le politiche territoriali disviluppo. Piero Giarda – Rapporti con il Parlamento: socio di "ASTRID" edell'Aspen Institute.Francesco Profumo – Istruzione Università e Ricerca: Già membro delConsiglio di Amministrazione di Reply, di Fidia SpA, Unicredit Private Bank, il12 aprile 2011 è stato nominato membro del Consiglio di Amministrazione diTelecom Italia e ha svolto ruolo di Consigliere per Il Sole 24 Ore e perPirelli. Paola Severino di Benedetto – Giustizia: Ha difeso, tra gli altri, Romano Prodi nel processo sullavendita della Cirio; il legale della Fininvest Giovanni Acampora nel processo Imi-Sir; Francesco Gaetano Caltagironenell'inchiesta di Perugia su Enimont; Cesare Geronzi per il crac della Cirio.Ha lavorato nello studio di Giovanni Maria Flick prima che questi fosse nominatoGuardasigilli del governo Prodi. Ha rappresentato l'Unione delle comunitàebraiche nel processo al nazista Erich Priebke, e tra le società-colosso allequali ha dato assistenza legale ci sono Eni e Telecom. Di Benedetto, marito della Severino, è l'exfunzionario che diventò commissario Consob…. di Paolo Di Benedetto si sapevasolo che era amministratore delegato della società di gestione dei fondi diinvestimento delle Poste. Di Benedetto è dal marzo 2000 amministratore delegatodi BancoPosta Fondi Sgr. Lo ha nominato l'ex amministratore delegato dellePoste, Corrado Passera. Elsa Fornero – Lavoro, PoliticheSociali, Pari Opportunità: Vicepresidente del Consiglio di sorveglianza di Intesa San Paolo.Vicepresidente della Compagnia di San Paolo. Membro della commissione diesperti valutatori presso la World Bank (2003-4). Sposata all’economista Mario DeaglioPresidente del Consiglio d’Amministrazione di Consel SpA, società finanziaria consede a Torino, del Gruppo Banca Sella e partecipata da Alleanza Toro; fratellodi Enrico Deaglio di “lotta Continua”. Con la presente denuncia, dunque, ilsottoscritto ribadisce la propria volontà di presentare, come di fattopresenta, QUERELA Contro Mario Monti per alto tradimento, truffa,abuso di ruolo preminente, resa in schiavitù, istigazione al suicidio e contro chiunque altri risulti essere responsabile dei predetti e/o di altri reati che V. S. vorrà ravvisare nei fattisopra esposti, con espressa istanza di punizione dei colpevoli a norma dilegge. Quale persona offesa dal reato chiede di essere messo a conoscenza dell’eventuale richiesta di archiviazione dell’instaurando procedimento ai sensi degli artt. 408 e ss. c.p.p.. Inoltre dichiara di rendersi assolutamente disponibile pereventualmente fornire ogni altro elemento o quant’altro ancora l’A. G. dovesseritenere utile acquisire ai fini di un più esaustivo espletamento delleindagini dell’instaurando procedimento. Fiducioso del Suo operato, porge deferenti ossequi. .............(BN), li 2 gennaio 2012.
30 dicembre 2011
W I BRIGANTI E BUON ANNO A TUTTI COLORO CHE ANCORA HANNO LA FORZA DI... SOGNARE!!
Auguri particolari agli amici del Movimento dei Forconi(clicca qui) Ascoli Piceno 31 Dicembre 2011 13^ COMUNICATO 52^ settimana del 2011 (clicca qui per scaricare in formato PDF) Alle vittime di usura, estorsione e vessazioni bancarie. Agli amici e sostenitori. B uon A nno 2012 Torniamo a parlare della Cassazione De Masi, n. 46669/11 , perché ciò che indigna è constatare l’indifferenza a fronte di una sentenza del massimo organo giudiziario che ha affermato che i Banchieri , (cioè quelli chenon falliscono mai perché vengono finanziati col sudore dei contribuenti) sonousurai, ma senza volerlo. Però l’Utente strozzato, al quale hanno distrutto la vita e ridotto sul lastrico, può esultare perché ha la facoltà di “…espletare l’azione risarcitoria civile…” … a Babbo morto!!!. Ed accettiamo tutto ciò supinamente. A questo punto ci si dovrebbe interrogare sulla dignità di una Nazione che di fronte a siffatti pronunciamenti non interviene per consentire un immediato ristoro alle vittime. Occorre uno scatto d’orgoglio(clicca qui) . Perciò sosterremo la “Rivoluzione” che partirà dalla Sicilia il 16 gennaio 2012 dagli amici del “MOVIMENTO dei FORCONI”, che abbracciamo con simpatia(clicca qui) ; Gli Spagnoli sono già passati dall’indignazione all’azione(clicca qui); ed in Francia smettono di pagare le tasse(clicca qui).
I privilegi delle Caste in Italia: - I Magistrati hanno le paghe più alte d’Europa, pensioni d’oro, ecc…(clicca qui); - Le considerazioni del Prof. Amoroso sulla manovra di Monti(clicca qui); - Le Banche in crisi di liquidità, ma a pagare sono sempre i clienti(clicca qui); - Babbo Natale esiste…ma per le Banche, con regali da mezzo trilione (clicca qui); - Banche ricche ed imprese a secco. Chi finanzia le Imprese?(clicca qui); - Pensioni D’ORO fino a € 90.000,00 al mese!!!(clicca qui); - E’ NATA LA “ RETE ANTIUSURA ONLUS ”. Auguriamo al neoPresidente un 2012 pieno di successi(clicca qui) ; - Leggi tutte le sentenze contro le Banche(clicca qui); - Se cerchi i precedenti comunicati dell’anno(clicca qui); - Auguri alle donne : “ Le intuizioni delle donne sono molto più vicine alla verità di quanto lo possano essere le certezze degli uomini “ . Emidio e lo staff WWW.ORSINIEMIDIO.IT
27 dicembre 2011
MANIFESTAZIONE FIERISTICA PRODOTTI TIPICI DI AIETA (CS)
 
TUTTE LE FOTO DELLA MANIFESTAZIONE POTRANNO ESSERE VISUALIZZATE E SCARICATE SU FACEBOOK all'indirizzo: Fausto Castiglia
12 dicembre 2011
SONO SEMPRE I SOLITI FESSI A PAGARE!!
Ma quale manovra equa. E poi ridurrebbe il deficit solo dell'1%di Giovanni Acquati Finalmente si è cominciato a discutere su qualcosa di reale e non fantasie fuorvianti. Nulla purtroppo di non già previsto! E' una manovra totalmente figlia del liberismo ancora dominante che sta distruggendo il mondo e le persone a vantaggio di pochi, che non tocca dunque i veri nodi del problema Italiano e mondiale e che palesemente è iniqua e svantaggia ancora di più i meno ricchi. Non intacca minimamente i grandi e potenti che questa crisi l'hanno pensata, programmate e costruita ad arte. Inoltre se tutto va bene dei circa 2000 miliardi di debito pubblico se ne rosicchierebbe solo 20 miliardi, una miseria, circa l'1%! Ma cosa ci vogliono far credere? Che sia quello del debito pubblico il problema? Cose insostenibili che passano come regole sacrosante e indispensabili: non si è "voluto" pensare e proporre altro, Non sono dunque d'accordo in questo caso col catastrofismo sbandierato ad ogni livello, "siamo intervenuti appena in tempo"! No, proprio per niente! Diciamo invece che il gioco dell'addormentamento ed indottrinamento dei cervelli dell''opinione pubblica è ancora una volta perfettamente riuscito. Si è trascinato il tutto fino all'emergenza assoluta perdendo un'enormità di tempo ed ora tutto è ammesso e non c'è più tempo per intervenire se non su piccoli dettagli: la strategia perseguita è perfettamente riuscita. E' la logica generale di gestione del mondo che ha vinto ancora! E questo governo ne è ancora la lunga mano, è formato da tecnici formatisi dentro questa storia, cosa ne poteva uscire? Potrebbe anche essere che qualcuno avesse nuove idee, ma non si è capito: poi il condizionamento e la pesante pressione dei poteri forti, dalle logiche che dominano il mondo ha fatto il resto. E' questa logica che è necessario cominciare a mettere in discussione, questa manovra poteva essere l'occasione: l'Italia che finalmente si propone come avanguardia per una nuova equità sociale, tanto sbandierata! Purtroppo parole vuote! E' chiaro che tale situazione non ha nulla a che fare col debito pubblico ma è un attacco in grande stile all'euro nel suo complesso da parte del dollaro e dei suoi strumenti (come Standard and Poors che con la messa in discusione dei rating degli Stati Europei sta facendo la sua parte), com'è statunitense anche la logica liberista di controllo del mondo. Ricordiamo sempre inoltre che gli USA sono il paese più indebitato al mondo e che ha imposto il dollaro come moneta mondiale sostitutiva dell'oro o meglio non più convertibile in esso. Il dollaro dunque è pura carta vuota senza fondamento e sostenuta solo dalla "fiducia" dei mercati e delle borse del mondo! Come del resto tutte le altre monete. Mal sopporta evidentemente il dollaro un'altra moneta che le faccia concorrenza! Ormai tutti hanno chiaro che è la finanza ad aver scatenato tale situazione. Diciamo meglio che è una crisi di sistema dove la finanza gioca il ruolo determinante e scatenante: ma allora perchè, se questo è il problema e se viogliamo intervenire con misure strutturali nel tempo, non cominciare da qui? Perchè non introdurre una tassa sulle rendite finanziarie, sulle operazioni speculative finanziarie di borsa e conseguentemente i grandi patrimoni che negli ultimi anni sono stati costruiti anch'essi in gran parte col gioco speculativo della finanza? Un'enormità di risorse scaturirebbero da qui! Bisognerebbe che la politica, o i tecnici prestati alla politica, riprendano il potere di gestire il territorio e smettere di essere i servi delle borse ed della finanza, per mettere in primo piano il benessere dei cittadini. Facendo così si rischiava di uscire dall'euro? Avrei voluto vedere a quel punto i paesi europei come avrebbero reagito. E sono convinto che gli italiani avrebbero capito di più! Poi ci sono un'enormità di spese inutili per risparmiare e fare un po' di cassa subito. Una per tutte: l'acquisto, del tutto spropositato ed inattuabile nella situazione economica attuale dell'Italia, di 131 cacciabombardieri F-35 Stike Fighter che costeranno alle casse dello stato ben 15 miliardi di euro, la metà di tale manovra! Inoltre per restare all'esercito stiamo pagando più gradati, ufficiali e sottufficiali che unità di truppa (90.000 contro 85.000 soldati): questi dati sono evidenziati dalla Rete Italiana Disarmo e mi trovano perfettamente d'accordo! Perchè non rivedere poi le missioni di pace (es Afghanistan) non da noi volute, ma provocate dalla solita voglia di controllo delle risorse, soprattutto energetiche, delle potenze mondiali? Ma per fare cassa ci saranno presto le liberalizzazioni, altra cosa che mi preoccupa parecchio. Sono appena accennate per il momento nella manovra ma ho la sensazione che dovremo aspettarci altre azioni di convincimento in grande stile che aggrediranno questo problema. Ora si parla gia ad esempio di trasporti e di farmacie, aspettiamoci un attacco al patrimonio pubblico, ai beni comuni più preziosi, nonostante il referendom sull'acqua!? Ci voleva coraggio e lungimiranza della classe politica, impossibile purtroppo da pretendere da questo governo, e tantomeno dal precedente. Così ci si è appiattiti sulla solita logica facile ed iniqua della banale tassazione per tutti allo stesso modo (esempio bolli, benzina ed IVA) o con piccole differenze percentuali (esempio sulla casa), che non intaccano la sostanza: così si accelera il processo d'impoverimento come accade da anni e si amplia il solco tra ricchi e poveri: i poveri diventeranno ancora più poveri ed i ricchi non avranno grandi problemi a soddisfare le richiesta! Bisognava chiaramente essere più decisi, chiedere molto di più ai ricchi, perchè non siamo in una situazione di equità sociale. Le pensioni ribadisco dovevano essere l'ultimo problema ma sono diventato l'obiettivo più semplice e facile, anche se dalle ultime voci sembra che qualche modifica ci sarà. Io sono lontano da questa logica iniqua, non cambia le cose non dà segnali verso un nuovo modello di evoluzione sociale ed economico, quando è ormai palese a tutti coloro che hanno voglia di riflettere un po', che quello attuale non sta in piedi. Tutto si mantiene ancora fittiziamente in vita puntellato con sempre maggiore fatica di giorno in giorno, si continua ad aumentare il solco del disequilibrio sociale: ma fino a quando si potrà continuare così? 09 dicembre 2011
manovra
usura
monti
| inviato da EchidalGolfo il 12/12/2011 alle 16:30 | |
6 dicembre 2011
CARO MONTI, IO L'ICI NON LA PAGO!!!
Io la sua ICI, signor Presidente, non ho intenzione di pagarla nè sono condivisibili i razionali attuali, futuri e mistificati che sorreggono la mortificante scelta e le modalità in cui la scelta è stata effettuata. Non occorrono attori per servire con apparente lacrimevole dignità il piatto della miseria a cittadini che già la crisi l’hanno abbondantemente pagata – quei cittadini, come me, che a causa della malagestione dei poteri forti nazionali ed internazionali hanno visto drammaticamente le loro aziende andare in fumo, quegli imprenditori ai quali la negligenza gestionale e burocratica della classe dirigente ha mandato in fumo anche la vita, quei cittadini che rincorrono la loro esistenza, passando da contratti di lavoro addirittura settimanali ed interinali, e sorseggiano ed ingoiano i bocconi amari dei loro sacrifici e dei loro sogni evanescenti. Francamente sono delusissima dalle scelte e decisioni operate e francamente non vedrei nulla di cui euforizzarsi a seguito dei recenti risultati di borsa che hanno visto diminuire lo spread tra BPT e BUND decennali soto i 4 punti percentuali, così come ridursi di qualche centesimo di punto il saggio d’interesse dei nostri BTP o ancora gli annunci relativi all’asta flop in Germania del 24 Novembre scorso e alle valutazioni di downgrade delle valutazioni dei paesi europei tradizionalmente ‘sani’, tra cui Francia, Germania, Olanda, Paesi Bassi, da parte di S&P. Gli annunci giornalistici, poi, da qualsiasi corrente di pensiero provenga e che sanno di “te lo avevo detto che non era colpa nostra!” o “lo vedi che non è solo l’Italia che ha problemi; arrivano anche gli altri” , fanno soltanto crescere quel senso di nausea e dispregio verso la conduzione dell’azione decisoria e governativa, dato che non hanno alcun fondamento nè di logica economico-finanziaria, nè di logica politica, nè tanto meno di logica strategica. Per essere concreti: io nel 2010 ho prodotto un reddito da libero professionista di €. 1.348,00 e dopo 2 anni in cui dal mio lavoro non sono riuscita a produrre ricavi, certamente per gravissimi impegni personali e familiari, ma ancora di più a causa delle responsabilità gravissime che i Poteri Forti a Lei noti hanno nella sistematica e pianificata opera di distruzione della mia vita – nello specifico – così come di quella di milioni di italiani e di almeno il 60% della popolazione mondiale – tanto quanto necessita che si riduca la densità di popolazione del pianeta. Ho beni immobili acquistati e costruiti con sacrifici personali e familiari la cui rendita catastale globale è di €. 2290,00 e sto lavorando alacremente, all’età di 49 anni, per incrementare il mio reddito da lavoro. Secondo il calcolatore di PLUS24 de IlSole24Ore il mio prossimo contributo IMU – la nuova ICI – sarà di un totale di €. 1.878,00. Non posso immaginare una condizione tanto diversa per quelle milioni di famiglie e concittadini e concittadine che dopo essersi procurato un immobile di proprietà o continuare a sostenere il peso delle rate del Mutuo-casa, con uno stipendio base o addirittura con l’aiuto delle famiglie, ora si trovano a dover sopportare anche l’ulteriore vilipendio da parte dello Stato che così facendo costringerà la propria popolazione a distruggere anche le ultime fonti del tradizionale risparmio italiano, il mattone. La sua decisione è fortemente illegale, incostituzionale perchè oggi come oggi ripristinare una tassazzione sull’abitazione, così come qualsiasi altro tributo senza passare per il reddito esistente, almeno quello lordo – ma personalmente utilizzerei seri criteri di parametrizzazione del reddito netto, effettivo, quello che resta nelle tasche tolte tutte le spese essenziali – è pura follia. Quando lo Stao ed i mercati decidono il fabbisogno delle casse e quindi danno le cifre dell’indebitamento esistente e quindi dell’impegno necessario da parte del Sistema-Paese, lo fanno sulla base di un Bilancio – almeno si spera! -, lo fanno cioè in base ad un Conto Profitti e Perdite, Entrate ed Uscite, Dare ed Avere. Lo Stato ha il lato A ed il lato B. Il cittadino NO. Il cittadino, il contribuente è uno strano soggetto ad una sola dimensione: il reddito. Per dirla col Benigni di stasera da Fiorello: l’Italiano … appunto … ‘non caca!’ – scuserà la banalizzazione nella quale ognuno puà trovare validi motivi di immedesimazione e quindi comprensione! A dir dal modo in cui viene riconosciuto rispetto al lavoro ed all’esasperato spirito di sacrificio dell’Italiano, si direbbe che tutti i nostri dirigenti e potenti non sono Italiani. Lo Stato ha un Bilancio in base al quale tira le somme ; il cittadino invece ha solo entrate e se non le ha … c’è la rendita catastale della casa dove vive o quella della famiglia nel paese di provincia dove viveva da giovane e dove ancora ti rifugi per comperare olio, vino, carne buona e trascorrere 1 settimana d’estate e 1 d’inverno. Questi non sono i PATRIMONI. Questo non è lo Stato ricco che ha ridotto per ora le casse statali e tra un po’ le famiglie nelle condiizoni in cui sono. Questi non sono i cittadini che hanno incrementato il Debito Pubblico. Questi sono coloro che si sono sacrificati una vita in Italia, all’estero, che hanno sempre pagato le tasse fino all’ultimo centesimo, che per avere una licenza hanno fatto la fila ed hanno pagato il dovuto agli Enti pubblici; quelli che per usufruire di una prestazione sanitaria hanno lasciato pezzi di polmoni, di pancia, di piedi, di culo … di cuore! Presidente Monti! la sua apertura, chiara e palese, ai poteri che con forze ormai incontrollabili hanno rovinato l’esistenza di milioni di cittadini e ridotto la mia a brandelli, è stata oggi evidente oltre quanto immaginabile. Non abbiamo bisogno di disturbare la tencica e la scienza per ricordare a noi stessi ed al mondo chi ha usurpato i poteri democratici, chi infanga l’onore delle istituzioni, chi infonde nel mondo l’olezzo ‘profumato’ della rarefazione di ogni esigenza, di ogni concretezza e persino delle energie essenziali. Io non posso pagare con il mio reddito la sua ICI che per me è sì una tassa patrimoniale e per chi ha redditi plurimilionari, magari spediti all’estero, o custoditi al di sotto – o al di sopra – di ogni ragionevole sospetto, è poco più di un caffè. L’assenza di criteri di valutazione e proporzioanlità nella scelta sottesa al ripristino dell’ICI sulla 1a casa ed all’aggravio di quella sulle seconde, così come l’aggravio sulle pensioni e sui criteri di calcolo dei tributi pensionistici per esempio per Artigiani e Commercianti – già in questo ambito i più disagiati – senza una minima sottolineatura o richiamo agli sperperi della Pubblica Amministrazione e Pubblici Amministratori locali e centrali, è per la sottoscritta la conferma di quanto fino all’ultimo ho sperato non dovesse ulteriormente verificarsi in questo paese. La sua pregevole rinuncia a due fonti di reddito – gli stipendi da Presidente del Consiglio e Ministro dell’Economia – costituisce decisione certamente di assoluto pregio, paragonabile a quella che ogni giorno accettano fior di giovani senza futuro, fior di vite il cui passato viene banalizzato ma non incide su quanto i suoi predecessori debbono restituire ai cittadini ed allo Stato tirando fuori dalle casse le ricchezze vecchie e nuove con cui le criminalità governative hanno deprivato questo paese. Non ha scelto il cittadino che per 1 km. di autostrada il delta tra costo effettivo stimato e fatturato finale dosse pari a 10, 20, 100 volte ed a valle di ciò la Pubblica Amministrazione e quindi ancora il cittadino erogano pure liquidazioni e pensioni di ultra centinaia di milioni e miliardi di Euro annui. Ora gli Italiani sono ancora sotto l’anestetico del pesante dopo-Berlusconi! Prima o poi l’anestesia terminerà … e poi ci saranno pure le condanne di coloro che dopo aver fatto la notte in un ospedale o in un call center o 12 ore da operaio scendono in piazza a difendere la propria dignità ed onore! Ora so, ora sappiamo e a dir il vero so anche molto di più che non è possibile raccontare agli Italiani tramite un < blogo >. In Italia abbiamo scoperto la PATRIMONIALE dei poveri e dei lavoratori. Un peccato, Presidente, un vero peccato, ma le premesse – ed in fondo devo ringraziarla per questo – non facevano certo pensare altrimenti ed hanno attutito il colpo. Non ha bisogno, Presidente, di manifestare ulteriormente le logiche che sorreggono e guidano il suo operato. L’ultima volta che ho implorato una personsa d’onore e potere è scoppiato nel mondo il finimondo! Lasci il tempo al tempo dei mercati e cortesemente abbiate l’accortezza di salvaguardare almeno l’ONORE del POPOLO SOVRANO e la minima delicatezza di dileguare silentemente anche l’ombra di tanta pesante, insistente e dannosa superficialità! Piuttosto in funzione del Decreto Legge – da tecnico – provate a pensare che l’utilizzo di qualche principio costituzionale aggiusterebbe la salatissima minestra! Totò Riina diceva si suoi < ricordati che lo Stato vince sempre! > Giovanni Falcone < la mafia è un fenomeno umano e come tale prima o poi terminerà! > In fondo erano d’accordo. Possiamo confermare con il nostro operato e le nostre decisioni giornaliere! vvb … 
1 dicembre 2011
FAR.FALLIRE.MONTI & IL GOVERNO DELLE BANCHE!!
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